Colazione al Rosemary’s diner club

TRAMANew York. Una tranquilla mattina come tante altre, un diner come tanti. Due misteriosi avventori, per uno dei quali nulla sarà più lo stesso… L’atmosfera onirica e la sensazione di vaga angoscia e insicurezza ci pervadono e ci fanno intuire che davvero nulla è come sembra; il dottor Zimmermann è tornato, anzi è da quiContinua a leggere “Colazione al Rosemary’s diner club”

Gustavo

Braccia incrociate sul petto e broncio pronunciato. Andrea ha assunto la sua classica posizione difensiva. Protesta contro il minestrone di oggi. Elisa mi guarda alzando un sopracciglio, come a volermi sfidare. Sento la sua voce nella testa che mi dice “Prova a convincerlo, se riesci.” Mi siedo al mio posto e osservo Andrea con attenzione,Continua a leggere “Gustavo”

Zeus

In un pomeriggio di splendido sole primaverile un uomo, seduto su una panchina del parco cittadino, tiene al guinzaglio un’animale. Con passo lento e incerto gli si avvicina un’anziana signora distinta che, schiarendosi la voce rauca, chiede il permesso di sedersi al suo fianco. L’uomo acconsente con noncuranza, come distratto da pensieri più importanti, eContinua a leggere “Zeus”

Sapore di sale

I piedi di Eugenio Bianchetti, venditore cinquantaduenne di Casalpusterlengo, venivano lambiti dalle onde calme del mar Mediterraneo. I suoi occhi chiusi erano concentrati esclusivamente sullo sfrigolio che queste ultime producevano ritirandosi. La spiaggia, in quelle prime ore del mattino, era semideserta. Ad eccezione di alcuni bagnanti, che si arrampicavano lungo il pendio bianco della ScalaContinua a leggere “Sapore di sale”

Trincea personale

Lungo le sponde del torrente, i cadaveri dei soldati caduti in battaglia galleggiavano trascinati dalla corrente. Un’immagine agghiacciante. L’uomo aveva l’assurda impressione di scorgere dei lucci argentati tra le piccole onde. Solo un’illusione. La tormenta imperversava e non sembrava voler dare tregua. Il vento sputava in faccia la neve al soldato, da solo in quell’invernoContinua a leggere “Trincea personale”

Presenze

La fredda manna bianca come anima porta silenzio Sorriso dolce gli occhi spalancati il cuore sciolto Lei è un’ombra resta nella mia mente il suo ricordo Una donna chiama il mio nome invano nessun rumore Tema: Libero Nome del concorso: Haiku – Tra meridiani e paralleli Indetto da: FusibiliaLibri

Progetto di modernizzazione

Genova, esterno giorno. Quella che, a tutti gli effetti, possiamo definire un’astronave aliena, è appena atterrata in piazza De Ferrari; è lì da ore, ed è circondata da forze dell’ordine, istituzioni, sindaco in testa e, ovviamente, curiosi. In un silenzio irreale si apre il portello e ne fuoriesce una luce accecante. Al centro dello sportello,Continua a leggere “Progetto di modernizzazione”